Archivi categoria: documenti storici

Un banco ebraico a Castelleone nella prima metà del Seicento

Riporto la scansione dell’articolo “Un banco ebraico a Castelleone nella prima metà del Seicento“, di Giuseppe Laras and Baptista Corona Gubernator, La Rassegna Mensile di Israel, terza serie, Vol. 37, No. 4 (Aprile 1971), pp. 228-241 disponibile su JSTOR all’indirizzo http://www.jstor.org/stable/41283461

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Castelleone in un video del 1970

Condivido un video pubblicato su Youtube da Ivano Spadoni, “probabilmente estate/autunno 1970”. Sullo sfondo la Castelleone di Suasa di quegli anni.

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Statuto del 1897 della Società anonima cooperativa di consumo in Castelleone di Suasa

Ho recuperato una copia cartacea dello statuto del 1897 della Società anonima cooperativa di consumo in Castelleone di Suasa, di cui avevo parlato anche in questo articolo. Il documento, che ho trascritto grazie alla piattaforma Wikisource, si può leggere cliccando su questo collegamento.

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Silvestro Schinetti, medico condotto della rispettabile terra di Castelleone, 9 febbraio 1798

Trascrizione e scansioni del manoscritto che riporta i “requisiti dell’eccellentissimo sig.re dottore Silvestro Schinetti coniugato medico condotto della rispettabile terra di Castelleone con l’annuo stipendio di scudi 120”.

Requisiti dell’Eccellentissimo Sig.re Dottore Silvestro Schinetti Conjugato Medico condotto della rispettabile Terra di Castelleone con l’ann(u)o stipendio di scudi 120.

1. Dopo aver terminato i corpo della Grammatica, compì con somma lode il Corpo di Rettorica, sotto la scorta dell’insigne Maestro Sig. D. Gioachino Ferraira, da cui ne portò un amplissimo attestato da dove abbastanza si rileva il genio subblime, e il trasporto, che ebbe mai sempre il pregiato Sig. Dottore Schinetti a detti studj.

2 Passo quindi il medesimo Sig. Dottore Schinetti alla scuola di Filosofia sotto la disciplina del dottissimo Maestro Sig. Abbate Emanuel Hatquez Lettore Pubblico, e ciò consta da un amplissimo attestato da dove abbastanza si rileva, con qual franchezza fù capace il Medesimo Sig. Dottore Schinetti, d’apprendere detta scienza, mediante la quale di cui assiduità, ed instancabilità a detto studio.

3 Dall’insigne Medico Sig. Dottore Pasquale Gualdi, (?) apprese le teorie mediche con tale ammirazione di sì dotto Maestro, che al fine degli studj restò il Medesimo Sig. Dottore Schinetti fregiato di un amplissimo attestato, dal quale si comprende il profitto, che ricavò dalle Publiche, e private Lezzioni, che ebbe da si rinomato maestro.

4 Nella Città di Camerino, per vieppiù rendersi fondato nella Scienza di Filosofia, e Medicina rinnovò detti studj, per cui i di lui Maestri si espressero con vari loro attestati, essere il Sig. Dottore Schinetti veramente versato nella Scienza della Medicina, e da tale effetto, in quella insigne università fù laureato in Filosofia, e Medicina, e dal diploma medesimo abbastanza si comprende l’immenso onore che riscattò, mediante l’esame che sostenne con universale ammirazione. Continua a leggere

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Suasa, una donna islandese morta nel 1057 in America… o una bufala?

Le grandi cascate del Potomac

Le grandi cascate del Potomac

Curiosando qua e là ho trovato questo interessante trafiletto su Google Books, tratto da Friends intelligencer: a religious and family journal, Volume 24, Philadelphia 1868, pagina 416. Riporta la notizia di un ritrovamento archeologico nei pressi delle grandi cascate del Potomac di una sepoltura all’interno della quale sono stati ritrovati diversi oggetti tra cui un’iscrizione runica che ci testimonia come il corpo fosse di una donna islandese (sarebbe meglio dire vichinga) chiamata “Suasa” (come la nostra antica città romana) morta nel 1057 dell’era cristiana. Sulla attendibilità della scoperta non mi pronuncio, la presenza dei vichinghi in Nordamerica è risaputa, ma nel caso specifico non saprei, dubita persino il giornalista che ha riportato la notizia,  ma riporto la trascrizione in inglese e la sua traduzione.

The Washington Union reports the discovery, below the Great Falls of the Potomac, within fifteen miles of Washington, by Prof. T. C. Raffinson, of Copenhagen, of a Runic inscription, which records the death of an Iceland woman named Suasa, who died in the year 1057, of the Christian era. Fragments of teeth, bronze trinkets, coins, and other curious things, have been exhumed from the grave. The discovery appears to prove conclusively that the Northmen were long in advance of Columbus in their explorations upon this continent. A scientifc report, in reference to this discovery, will be looked for with great interest.

Il Washington Union riporta la scoperta, sotto le grandi cascate del Potomac, a quindici miglia da Washington, da parte del Prof. T. C. Raffinson, di Copenhagen, di una iscrizione runica, che registra la morte di una donna islandese chiamata Suasa, che morì nell’anno 1057 dell’era cristiana. Frammenti di denti, ciondoli di bronzo, monete e altri reperti curiosi, sono stati esumati dalla sepoltura. La scoperta sembra provare definitivamente che i nordici erano in grande anticipo rispetto a Colombo nelle loro esplorazioni in questo continente. Una pubblicazione scientifica, relativamente a questa scoperta, è attesa con grande interesse. Continua a leggere

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La festa del Perdono del 15 aprile 1877

Un manifesto con marca da bollo annullata in data 11 aprile 1877 ci testimonia la costituzione di una “Società di Beneficenza” che soprintendeva all’organizzazione della Festa del Perdono del 15 aprile 1877. Ieri come oggi erano previste la “Fiera di Merci”, una “Lotteria di Beneficenza” con interessanti premi (tradizione che sopravvive ancora oggi con la Pesca di Beneficenza), una rappresentazione teatrale da parte dei “dilettanti del paese”, la “festa di ballo” (alla quale si poteva accedere solo se “decentemente vestiti”). Il “Concerto di Corinaldo” (cioè la banda di Corinaldo, la banda castelleonese sarebbe stata fondata solo qualche anno più tardi nel 1898) avrebbe animato il pomeriggio. A seguire la trascrizione e le fotografie del manifesto.

CASTELLEONE DI SUASA

AVVISO

Allo scopo di favorire il CONCORSO alla FIERA di MERCI, denominata del PERDONO che in quest’ anno avrà luogo il giorno 15 del corrente mese di Aprile, si è costituita una SOCIETÀ di BENEFICENZA, la quale offrirà alcuni divertimenti ai Signori forestieri che v’interverranno erogando gl’ incassi a vantaggio dei POVERI INFERMI DI QUESTO PAESE.

Alle ore 5 pomeridiane si estrarrà nella pubblica piazza una LOTTERIA composta dei seguenti premi

  1. Un quintale di grano
  2. Un quintale di formentone
  3. Un prosciutto
  4. Un maialetto
  5. Chilogrammi 20 di Riso
  6. Chilogrammi 5 di Lardo
  7. Un taglio di Pantaloni
  8. Mezzo quintale di fava
  9. Un vestito da donna
  10. Un paio di boccole d’oro
  11. Uno scialle da donna
  12. Una dozzina di fazzoletti di tela
  13. Un agnello
  14. Due paia di galline
  15. Due sveglie per il mattino
  16. Due paia di piccioni

Nella sera i Dilettanti del Paese rappresenteranno la Commedia intitolata L’ INNOCENTE in PERIGLIO, ossia BARTOLOMEO con la CAVALLA, ed un FARSA.

Dopo la recita vi sarà una FESTA DI BALLO, alla quale potranno intervenire soltanto quelli che saranno decentemente vestiti.

IL CONCERTO di CORINALDO nel pomeriggio rallegrerà il Paese e renderà più lieti i suddetti divertimenti.

LA SOCIETA’

NB. I prezzi dei Biglietti sono fissati come appresso

Per la Lotteria Centesimi 10 cadauno.

Per la Recita ingresso Cent. 15 –

”             ”      posti distinti compreso l’ingresso Centesimi 25.

Per la Festa di Ballo Centesimi 20.

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Un biglietto della Società Anonima Cooperativa di Consumo in Castelleone di Suasa – 1892

Il “biglietto di riconoscimento” (sorta di tesserino cartonato dei soci) che vedete in figura è stato da me recuperato da quella centrifuga di oggetti di ogni specie, tempo e luogo che è eBay.

Questo “biglietto” sta a dimostrare l’esistenza di una “Società Anonima Cooperativa di Consumo” alla fine dell’Ottocento a Castelleone di Suasa.

Biglietto della Società Anonima Cooperativa di Consumo - Fronte

Biglietto della Società Anonima Cooperativa di Consumo - Fronte

La scritta che si può leggere è:

Società Anonima Cooperativa di Consumo
IN CASTELLEONE DI SUASA
A Capitale Illimitato.
———————————-
BIGLIETTO DI RICONOSCIMENTO
pel Socio Secondini Francesco
iscritto al N. 154 del Libro dei Soci.
Castelleone di Suasa 11 Dicembre 1892
IL PRESIDENTE
A. Toderi

Nel retro del cartoncino è presente un bellissimo timbro che riporto nella scansione seguente:

Biglietto della Società Anonima Cooperativa di Consumo - Fronte

Biglietto della Società Anonima Cooperativa di Consumo - Retro

Di questa cooperativa si è persa la memoria storica. Parlando con i “vecchi” del paese, questi ricordano sì l’esistenza di una cooperativa di consumo, ma solo nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale. Di questa cooperativa ottocentesca abbiamo poche righe nel mai-abbastanza-letto volume “Castelleone di Suasa – 1 Vicende storiche” edito dall’amministrazione comunale nel 1984 e curato da Alberto Polverari. Esattamente a pagina 283 si accenna a due realtà castelleonesi ormai dimenticate:

Il 1893 è l’anno nel quale Pio Tesei lascia la carica di sindaco: avvenimento di non secondaria portata, se si pensa ai quattordici anni di mandato espletati dal primo cittadino, salito alla massima carica pubblica del paese nel lontano 1879. Sempre nel 1893 il comune decide di cedere alla locale Società Anonima Cooperativa di Consumo, perchè la utilizzi come ufficio, una stanza del palazzo municipale attigua al vano riservato per uso analogo alla Società di Mutuo Soccorso [41]; apprendiamo a questo atto, apparentemente di scarso significato e di pressochè ordinaria amministrazione, l’esistenza di due sodalizi che, per ispirazione e finalità, sembrano anticipare la fioritura di iniziative consimili che si esplicherà compiutamente nel comprensorio soprattutto all’inizio del novecento. Di lì a poco il civico consesso determina la costruzione del pubblico lavatoio; la spesa è preventivata sino al concorso massimo di 60 lire.

[41] Archivio Municipale Castelleone di Suasa, Atti del Consiglio Comunale, verbali delle sedute dell’anno 1893.

Il brano è tratto dalla IV parte del volume dedicata all’ “Evo Contemporaneo” scritta da Raoul Mancinelli. Da questo atto del consiglio comunale quindi conosciamo la sede (almeno da 1893 in poi) della Cooperativa di Consumo, che era appunto in una delle stanzette, probabilmente al primo piano, nel palazzo comunale. Stanze che ancora oggi sono utilizzate da associazioni e per fini vari (Vigli Urbani fino a poco tempo fa, CIR33, Croce Rossa, ma sono state anche sede della scuola di musica, etc…)

A differenza della Società di Mutuo Soccorso, di cui è (dovrebbe essere) possibile trovare materiale all’Archivio di Stato di Ancona, questa Società Cooperativa non appare nel fondo della Regia Questura di Ancona, ma nel Fondo del Tribunale Civile di Ancona, Cancelleria commerciale e risulta essere elencata tra le “Società e Cooperative sciole o cessate”. Da qui sappiamo che la cooperativa è stata sciolta nel 1927 ed è presente almeno dal 1892, data da cui è disponibile la documentazione.

Non sono riuscito a trovare ulteriori informazione e sembra che neanche Mancinelli ne abbia trovate nella sua ricerca storica visto la sorpresa con cui coglie questa informazione dagli atti comunali.

Questo biglietto, chissà come sopravvissuto al Novecento, è perciò una piccola ma concreta testimonianza della Società Anonima. Come si può vedere, o meglio intravedere visto l’inchiostro ormai sbiadito, la tessera era del socio Secondini Francesco che era l’iscritto numero 154 (dunque una Cooperativa di Consumo molto numerosa, considerando che le famiglie castelleonesi all’epoca erano circa 400) dell’anno 1892. Sempre dal tesserino si può capire che in quest’anno il presidente della Cooperativa di Consumo era “A. (o L. ?) Toderi”.

Invito chi avesse ulteriori informazioni sulla Società Cooperativa a contattarmi, semplicemente scrivendo un commento a questo messaggio.

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